E’ terminato intorno le tre del pomeriggio il primo sopralluogo, coordinato dal procuratore aggiunto Salvatore Vella e dal sostituto Sara Varazi, nell’area del cratere apertosi in via Trilussa a Ravanusa dopo l’esplosione, sabato sera, di una condotta del metanodotto cittadino.

All’ispezione hanno partecipato anche i carabinieri oltre al pool di tecnici guidati dall’ingegnere Barcellona. Non filtra nessuna indiscrezione dagli inquirenti su quello che, al momento, sarebbe emerso.