Diciotto condanne e trentaquattro proscioglimenti per intervenuta prescrizione. E’ la richiesta del sostituto procuratore della Repubblica di Agrigento, Gloria Andreoli, a margine della requisitoria nell’ambito del maxi processo scaturito dall’operazione “Demetra” – eseguita il 28 giugno 2013 – che ipotizza un giro di aziende false e attestazioni fittizie con lo scopo di truffare Inps e Inail al fine di ottenere dagli enti l’erogazione di indennità di disoccupazione per lavoro mai svolto o indennizzi per infortuni inesistenti. A distanza di quasi nove anni dal blitz, che portò all’arresto di sei persone, il processo si avvia alla conclusione con una lista infinita di singoli reati caduti in prescrizione. Il processo è in corso davanti i giudici della prima sezione penale del tribunale di Agrigento presieduta da Alfonso Malato. Si torna in aula il 10 febbraio per le arringhe difensive.












