Partito ufficialmente il periodo natalizio ad Agrigento con i luoghi della movida che si riempiono più del solito richiamando anche quegli agrigentini “fuori sede” che rientrano in Città per trascorrere le vacanze. L’ultimo weekend è stato caratterizzato da un notevole flusso di persone che si sono ritrovate nel centro di Agrigento tra via Atenea e via Pirandello.
Nonostante le restrizioni imposte dalla pandemia – come ad esempio l’uso della mascherina anche all’aperto – la maggior parte degli avventori non sembra preoccuparsene. E,in effetti, sono stati molti gli assembramenti e pochi i dispositivi di protezione indossati tra venerdì e sabato sera.
I controlli proseguono – così come previsto dal piano varato dalla Prefettura in occasione del periodo natalizio – ma fare verifiche su tutti è praticamente impossibile. Al rigido controllo bisognerebbe affiancare certamente il senso di responsabilità delle persone che non sempre c’è.
Lo scorso fine settimana la provincia di Agrigento è stata interessata da mirati servizi di ordine e sicurezza pubblica atti al contenimento e alla gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid -19 predisposti dal Questore di Agrigento.
Nello specifico la Polizia di Stato ha controllato 177 persone e 18 esercizi e attività commerciali. In particolare in Licata si è accertato che un avventore di un bar era privo di mascherina. Per tale ragione, si procedeva a contestare le relative sanzioni amministrative di euro 400,00 sia al cliente che al proprietario dell’esercizio pubblico.












