Il Consiglio Comunale di Canicattì è stato convocato in seduta ordinaria per giovedì 2 aprile 2026, alle ore 9:00 in prima convocazione e, all’occorrenza, alle ore 10:00 in seconda convocazione. La seduta si terrà nella Sala Consiliare di Corso Umberto I (Palazzo di Città, II piano) e sarà pubblica.
La convocazione, emessa ai sensi degli articoli 44 e seguenti del regolamento sul funzionamento del Consiglio e delle commissioni consiliari, prevede la trattazione dei seguenti punti all’ordine del giorno:

Comunicazioni del Presidente
Proposta di delibera avente ad oggetto: “Dichiarazione di esistenza di prevalenti interessi pubblici alla conservazione di opera abusiva acquisita al patrimonio del Comune (art. 31, comma 5, DPR n. 380/2001) – Fabbricato sito in via omissis (foglio omissis particella omissis)” (prot. n. 50386 del 16/12/2025, presentata dall’E.Q. n. 4 – geom. A. La Vecchia)
Proposta di delibera avente ad oggetto: “Variazione al bilancio provvisorio 2026 – finanziamento PNRR Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – Missione 1 – Componente 1 – Investimento 2.2 – Sub-investimento 2.2.3 Digitalizzazione delle procedure (SUE)” (prot. n. 9041 del 25/02/2026, presentata dall’E.Q. n. 3 – dr.ssa C. Meli)
Proposta di delibera avente ad oggetto: “Ricognizione periodica delle partecipazioni pubbliche ex art. 20, D.Lgs. 19 agosto 2016 n. 175 e s.m.i. (TUSP) al 31.12.2024” (prot. n. 9074 del 25/02/2026, presentata dall’E.Q. n. 3 – dr.ssa C. Meli)
Interrogazioni


La seduta si preannuncia di particolare interesse per la cittadinanza, soprattutto per il punto relativo alla dichiarazione di prevalenti interessi pubblici alla conservazione di un’opera abusiva acquisita al patrimonio comunale. Saranno inoltre discusse variazioni di bilancio legate a fondi PNRR per la digitalizzazione delle procedure (Sportello Unico Edilizia) e la ricognizione delle partecipazioni pubbliche del Comune.
Come previsto dal vigente Statuto Comunale, in caso di mancanza del numero legale alla prima convocazione (maggioranza semplice dei presenti), i lavori slitteranno automaticamente alla seconda convocazione (prevista per le ore 10:00), dove sarà sufficiente la presenza di due quinti dei consiglieri assegnati. Qualora anche in seconda convocazione venisse meno il numero legale, la seduta sarà sciolta e riconvocata.