Oggi alle 10,30 in una delle sale del Palazzo dei Filippini, in via Atenea, gli organizzatori del V° Congresso Internazionale sulle cellule staminali, unitamente al sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, al sindaco di Favara, Domenico Russello e al presidente della Provincia Regionale, Eugenio D’Orsi, presenteranno alla stampa i relatori e le tematiche congressuali, che si terrà da domani al 27 novembre tra il Castello di Chiaramonte di Favara e il Palacongressi di Agrigento.

Agrigento e Favara ospiteranno la V edizione dell’importante appuntamento scientifico internazionale sulle cellule staminali. Dal 24 al 27 novembre 2010 si susseguiranno le relazioni dei ricercatori che si occupano di cellule staminali sperimentando nuovi protocolli terapeutici per numerose patologie. Dal diabete ai disturbi cardiaci, dalle immuno deficienze alle malattie neurodegenerative autoimmuni, dalle terapie per il fegato a quelle per il sangue. Organizzato dal Centro di Bioetica “Giovanni Paolo II” di Agrigento al fine di favorire lo scambio di conoscenze tra ricercatori italiani e stranieri, il convegno di Agrigento è tra i pochi in Italia per l’alto livello degli interventi scientifici.
Giovanni Nocera, responsabile della segreteria scientifica: “Quest’anno molte relazioni riguarderanno la ricerca sulle malattie che insorgono in età pediatrica. La fruttuosa collaborazione con l’Unità Operativa di Peditria dell’Ospedale S. Giovanni di Dio di Agrigento, ci ha permesso di invitare numerosi luminari come il prof. Giuseppe Noia del Policlinico Gemelli, che si occupa di interventi prenatali. Nutrita la delegazione di ricercatori italiani che si occupano di ricerca sulle staminali nonostante le esigue risorse economiche. L’alto valore scientifico delle ricerche sulle staminali adulte dimostra la felice intuizione di utilizzare questa fonte per lo sviluppo della medicina “che viene da dentro”. Tra i ricercatori stranieri interverranno l’italoamericano Massimo Trucco da Pittsburg, Itai M. Pessach da Boston, Shimon Slavin da Israele, Chie-Pein Chen da Taiwan”.