“La sentenza emessa dai giudici nell’ambito del processo ‘Face off’ mi fa ben sperare. Sono convinto che la tortuosa e difficile battaglia che sto conducendo insieme alla mia famiglia non è inutile”. A dirlo è l’imprenditore di Bivona, Ignazio Cutrò, in merito alla sentenza emessa nell’ambito del processo che lo vede coinvolto come parte lesa e parte civile. Cutrò, proprio per aver collaborato a questo processo, si trova adesso a vivere sotto protezione. “A darmi conferma che non è una battaglia inutile – ha continuato – sono i giudici, che hanno inflitto oltre 52 anni di galera ai malviventi del mio paese. Un ringraziamento alla magistratura e ai carabinieri; in particolare, al capitano Giuseppe Asti che, nel corso del suo mandato a comandante della Compagnia di Cammarata, ha condotto l’importante indagine”.