Nella notte appena trascorsa i Carabinieri della Compagnia di Canicattì hanno eseguito una serie di perquisizioni per la ricerca di stupefacenti. Le attività sono state estese anche a soggetti dimoranti in Bagheria (PA), Delia, Naro e Milano. Il servizio prende spunto da un’indagine del nucleo operativo di canicattì, avviata nel 2007 e coordinata dalla Procura della Repubblica, sotto la direzione della Dr.ssa Antonella Pandolfi. Attraverso le attività investigative vennero accertati reati in materia di stupefacenti a carico di 23 soggetti, che a vario titolo trafficavano in hashish, cocaina e altre droghe nelle aree di Aragona e Canicattì. L’attività venne sviluppata in modo tradizionale e successivamente con l’ausilio di strumentazione tecnica. Nel corso dell’indagine si provò che tutti gli indagati, taluni in concorso, altri isolatamente, cedevano a diversi soggetti svariati quantitativi di droga, dietro un corrispettivo non precisato. In alcune circostanze si accertò l’acquisto di droga per 2.500 €. Inoltre, venne appurato che la quantità di sostanza ceduta, in alcuni casi, ammontava anche a 100 gr di droga e che molti degli indagati erano consumatori che spacciavano droga per trovare le risorse finanziarie necessarie ad assicurare il loro bisogno giornaliero di stupefacenti. Il sequestro delle sostanze stupefacenti e delle sostanze da taglio avvenute nel corso dell’indagine hanno messo in luce un capillare traffico di stupefacenti da parte degli indagati i quali, seppure operanti autonomamente e non strutturati in una consorteria criminale organizzata, erano costantemente in contatto tra loro al fine di rifornirsi di stupefacenti gli uni dagli altri e recuperare il denaro necessario per l’acquisto comune da terzi. Nel corso dell’indagine venne inoltre scoperto un traffico di banconote false tra il nord e sud d’Italia. I Carabinieri del nucleo operativo, al riguardo, sequestrarono diverse migliaia di euro falsi. Anche le attuali perquisizioni operate in nottata hanno permesso di accertare che taluni degli odierni indagati, seppure a distanza di anni, fanno ancora uso di droga, atteso il rinvenimento di modiche quantità di hashish e marijuana.

L’indagine, positiva per gli elementi raccolti a carico di 16 soggetti, è scaturita in un procedimento che, nonostante il tempo trascorso, ha comunque consentito l’emissione di 16 misure cautelari. In particolare, a carico di GIARDINA DIEGO la misura cautelare degli arresti domiciliari; a carico di: L.M. classe 1977, A.D. classe 1982, G.C. classe 1975, S.C. classe 1976, B.M. classe 1971, L.D. classe 1977, O.F. classe 1979, l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, mentre a carico di: G.D. classe 1981, A.I. classe 1986, G.V. classe 1975, V.R. classe 1983, P.D. classe 1977, S.C. classe 1981, R.D. classe 1983 e S.G. classe 1983 la misura cautelare dell’obbligo di dimora. Si rimane in attesa di notificare altri due provvedimenti.