Antonello Montante è il nuovo presidente di Confindustria in Sicilia votato all’unanimità con 41 voti su 41. Succede a Ivan Lo Bello. Montante attualmente ricopre la carica di delegato di Confindustria per i rapporti con le istituzioni preposte al controllo del territorio.
Antonello Montante, nisseno, neo presidente di Confindustria Sicilia, guida la Msa, Mediterr Shock Absorbers, azienda che si occupa di progettazione e produzione di ammortizzatori per veicoli industriali e ferroviari, e della Cicli Montante, fondata negli anni Venti dal nonno Calogero.
E’ stato vicepresidente vicario di Confindustria Sicilia e delegato per la legalità del presidente uscente di via dell’Astronomia, Emma Marcegaglia. Insieme a Ivan Lo Bello è l’ideatore del Codice etico di Confindustria. Ha proposto, con successo, l’introduzione del rating antimafia per le imprese ed è sua la recente iniziativa per assegnare un codice etico anche alla politica. Quarantotto anni, sposato, ha due figlie di 29 e 22 anni, Alessandra e Chiara, che vivono rispettivamente a Londra e a Milano.
“Sarà una presidenza sulla linea della continuità con la presidenza di Ivan Lo Bello, con cui abbiamo condiviso tutti i progetti. Dopo la legalità il secondo step è lo sviluppo” ha detto il nuovo presidente di Confindustria Sicilia. “Occorre attrarre investimenti e rendere la Sicilia attraente – ha aggiunto -, sfruttando il Mediterraneo, attraverso un piano industriale che punti su turismo, energie rinnovabili e infrastrutture”.
“Siamo incagliati nella crisi più profonda – ha concluso Montante – dal 29 in poi dobbiamo sederci intorno a un tavolo e fare una cabina di regia con le parti sociali per affrontarla”.
“Bisogna varare un codice etico per tutti i partiti”, ma “preferisco non entrare nel merito e nei particolari della vicenda che riguarda il governatore Raffaele Lombardo, che conosco soltanto da qualche articolo di giornale”.
La giunta regionale di Confindustria Sicilia su proposta del neopresidente Antonello Montanto ha eletto all’unanimità anche i quattro vicepresidenti: Giuseppe Cantanzaro, presidente di Confindustria Agrigento, Domenico Bonaccorsi, presidente di Confindustria Catania, Ivo Blandina, presidente Confindutria Messina e Nino Salerno, componente della giunta regionale.
L’assessore regionale alle Attività Produttive, Marco Venturi, commenta positivamente il rinnovo dei vertici della Confinfustria siciliana e l’elezione di Antonello Montante alla presidenza.
“Una elezione nel segno della continuità, quella di Antonello Montante alla guida di Confindustria Sicilia. L’associazione degli industriali siciliani, da otto anni a questa parte, con Ivan Lo Bello e lo stesso Antonello Montante, è diventata un modello anche a livello nazionale avviando una stagione di cambiamenti epocali, una vera e propria rivoluzione culturale per gli imprenditori isolani”.
“Sono passati circa 8 anni da quando a Caltanissetta – aggiunge Venturi – l’associazione degli industriale nissena per prima avviò un cammino nel segno della legalità, decidendo di denunciare chi non rispetta le regole, espellendo da Confindustria chi favorisce o diventa strumento della mafia, scegliendo di applicare un codice etico che dice no alla mafia senza se e senza ma, espellendo quelle aziende che non si allineano. Artefici di quella rivoluzione, poi estesa a livello regionale, Ivan Lo Bello e Montante, assieme ad altri valorosi imprenditori”.
“Non si torna indietro. Abbiamo fatto passi da gigante ma – prosegue Venturi – è ancora tanto il lavoro da fare per debellare l’ingerenza della criminalità organizzata, favorendo così la crescita e lo sviluppo del tessuto imprenditoriale siciliano. Montante, cui voglio rivolgere un sincero augurio di buon lavoro, proseguirà con determinazione e forte abnegazione il percorso intrapreso contando anche sulle sinergie con la Confindustria nazionale e le nuove iniziative, come ad esempio il rating antimafia per le imprese”.
Numerosi i commenti all’elezione di Antonello Montante alla presidenza di Confindustria Sicilia, finora guidata da Ivan Lo Bello. Il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Francesco Cascio sottolinea “l’esperienza e le grandi doti personali e umane di Montante, che saranno strategiche in un momento in cui Confidustria è più che mai impegnata a rafforzare il sistema economico-imprenditoriale dell’Isola e ha intrapreso una strada di virtuose proposte di rilancio”. Congratulazioni a Montante arrivano dal portavoce nazionale di Idv, Leoluca Orlando, candidato a sindaco di Palermo.
Per il capogruppo del Pd all’Assemblea regionale siciliana, Antonello Cracolici, “oggi inizia un percorso importante che Montante porterà avanti con l’impegno che ha sempre dimostrato”.
Il presidente di Aiop-Sicilia, Barbara Cittadini, esprime “compiacimento per la nomina di Montante”.
Il deputato Pdl, Dore Misuraca, ritiene che “l’elezione di Montante sia un contribuito fondamentale per la crescita economica, sociale e culturale della Sicilia. Rivolgo anche un augurio al presidente uscente, Ivan Lo Bello, che ha saputo imprimere a Confindustria Sicilia una svolta che ha determinato effetti positivi in tutta la società siciliana”.
“Viva soddisfazione” è espressa dal senatore Fabio Giambrone, segretario regionale IdV Sicilia. Il segretario del Pd siciliano, Giuseppe Lupo, augura “buon lavoro” a Montante, e lo stesso fa l’Asi di Caltanissetta. Il capogruppo di Fli all’Ars, Livio Marrocco, si dice certo che “Montante proseguirà nel migliore dei modi l’ottimo lavoro del suo predecessore alla guida di Confindustria”.
I complimenti a Montante arrivano anche da Massimo Costa e Alessandro Aicò candidati a sindaco a Palermo. Soddisfazione per l’elezione è espressa dal deputato regionale Pdl Salvino Caputo, dal senatore socialista Carlo Vizzini, presidente della commissione Affari costituzionali, dall’assessore regionale all’Economia Gaetano Armao, dal segretario della Cisl Sicilia, Maurizio Bernava, e dal senatore Pd Enzo Bianco.
“Auguro di cuore ad Antonello Montante neo presidente di Confindustria Sicilia buon lavoro .Ho apprezzato molto la sua proposta di introdurre il rating anti mafia per le imprese e sono sicuro che continuerà il lavoro del suo precedessore che ha avviato dei cambiamenti anche culturali nella imprenditoria siciliana.”Lo ha dichiarato Michele Cimino,deputato regionale di Grande Sud.















