Fra pochi giorni parte il nuovo anno scolastico. Nonostante l’amministrazione comunale abbia pensato in tempo a programmare la manutenzione di parecchi edifici scolastici, i lavori sono iniziati con notevole ritardo, facendo presumere i relativi disagi che subiranno gli alunni nel rientrare a scuola.

Non da meno è la programmazione di routine ché dovrebbe essere fatta in automatico, ma che tutt’oggi non ha fatto ancora vedere la classica e bella rinfrescata alle strisce pedonali.


Di certo poi, all’ingresso delle scuole i problemi legati alla sicurezza non saranno risolti perché mancano i vigili. Ma per questo, il Comune aveva indetto un concorso interno per 30 ausiliari del traffico, in modo da rafforzare le unità operative del corpo di polizia municipale, ma è stato un nulla di fatto. Più fiaschi che fischi: all’avviso di selezione, nessuna domanda pervenuta. Ma allora, per garantire una maggiore sicurezza ai bambini che ogni mattina entreranno in classe e destare minori preoccupazioni ai genitori, che fare? È un intervento che non bisogna assolutamente sottovalutare. Parecchi comuni italiani hanno avviato, in via sperimentale, una nuova iniziativa per gestire il controllo del flusso degli studenti all’entrata e all’uscita delle scuole. È un progetto dove i vigili urbani affiancano volontari della protezione civile, rendendoli poi autonomi a svolgere da soli il servizio di controllo davanti alle scuole. In questo modo si assicura durante tutto l’anno un diritto alla sicurezza senza pesare sull’attività della polizia locale. Così i vigili, svincolati dal compito di controllare gli studenti, possono essere impiegati per altre mansioni.

Tutto questo era già stato proposto al Sindaco e a questa amministrazione. Quest’anno saranno ancora solo e solo parole buttate al vento o si passerà finalmente ai fatti?

Noi speriamo che questo governo cittadino si sia solamente immerso e non perso nei problemi, e che quindi inizi finalmente a risolverli.

Il Comitato Beni Comuni di Favara

Il coordinatore Massimo Centineo