L’Assessorato regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali, nei limiti dello stanziamento disponibile, prevede l’assegnazione di un Bonus di 1.000 euro in favore dei bambini nati, o adottati, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e sino al 31 Dicembre 2012.
Si procederà all’erogazione con tre piani di riparto riguardanti i nati nei seguenti periodi: 1 Gennaio – 30 Aprile 2012;
1 Maggio – 31 Agosto 2012; 1 Settembre 2012 – 31 Dicembre 2012.
Possono presentare istanza per la concessione del Bonus, un genitore o, in caso di impedimento legale di quest’ultimo, uno dei soggetti esercenti la potestà parentale, in possesso dei seguenti requisiti:
– cittadinanza italiana o comunitaria ovvero, in caso di soggetto extracomunitario, titolarità di permesso di soggiorno; – residenza nel territorio della Regione Siciliana al momento del parto o dell’adozione; i soggetti in possesso di permesso di soggiorno devono essere residenti nel territorio della Regione Siciliana da almeno dodici mesi al momento del parto; – nascita del bambino nel territorio della Regione Siciliana; – indicatore I.S.E.E. del nucleo familiare del richiedente non superiore ad € 5.000,00.
Alla determinazione dello stesso indicatore concorrono tutti i componenti del nucleo familiare ai sensi delle disposizioni vigenti in materia. L’istanza per i nati dal 1 settembre al 31 dicembre 2012, dovrà essere presentata entro e non oltre il termine perentorio del 31 Gennaio 2013 su specifico modello da ritirare presso lo sportello degli Uffici Servizi Sociali del Comune e corredata dai seguenti documenti: – fotocopia del documento di riconoscimento dell.istante in corso di validità, ai sensi dell’art.38 del D.P.R. 445/2000; – attestato indicatore I.S.E.E. rilasciato dagli Uffici abilitati, riferito all’anno 2011; – in caso di soggetto extracomunitario, copia del permesso di soggiorno in corso di validità; – copia dell’eventuale provvedimento di adozione. La presentazione della predetta documentazione è obbligatoria ai fini dell’ammissione al beneficio.
Per informazioni ci si può rivolgere nei locli dell’assessorato alle Politiche saociali retto dall’assessore Calogero Capobianco.












