Accogliamo positivamente l’apertura del Governo e, come abbiamo sempre affermato, siamo disposti a dialogare e a costruire insieme le soluzioni per la categoria, sempre che al tavolo non siedano le associazioni firmatarie del protocollo del 28 novembre scorso e che non hanno aderito al fermo nazionale. Nell’incontro di questa sera del Sottosegretario Girlanda con il Segretario di Trasportounito Maurizio Longo, che rappresenta in questa protesta tutte le sigle dell’autotrasporto che vi hanno aderito, quindi anche l’Aitras, Longo ribadirà che è prioritario stoppare quel protocollo: noi non vogliamo quei 330 milioni, che serviranno solo a rimpinguare le casse delle società collegate ai sindacati firmatari. Questo il Sottosegretario Girlanda e il Ministro Lupi devono capirlo una volta per tutte. Noi non siamo per il fermo a oltranza, se il Governo ci tende la mano abbiamo il dovere riproporre la nostra piattaforma di richieste, a costo zero. Per quanto riguarda l’autotrasporto siciliano chiediamo che vengano erogati immediatamente le somme già impegnate dell’ecobonus 2010 e 2011, che vengano presi provvedimenti nei confronti degli armatori che speculano sullo Stretto di Messina e che sia risolto il problema delle ore di guida legate al trasporto di ortofrutta. Superfluo aggiungere che la richiesta dell’abbassamento del cuneo fiscale richiesto da più parti riguarda anche l’autotrasporto. Siamo fiduciosi che il Sottosegretario darà seguito alle nostre richieste in modo da evitare altri fermi della categoria che già stavamo programmando.
AITRAS
Salvatore Bella

















