tribunale-43Venti persone sono sotto processo per un giro di case d’appuntamento a Camastra, ma anche a Racalmuto.

Vengono contestati i reati di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Davanti ai giudici del Tribunale di Agrigento (presidente Luisa Turco), ha deposto il maresciallo dei carabinieri Calogero Messana, all’epoca dei fatti comandante della Stazione di Camastra,


Tutto partì da un’informazione data ai carabinieri da una classica “fonte confidenziale” che accusava il camastrese  49enne sulla carta nullafacente ma curiosamente benestante, di far prostituire la moglie: “  Avviate le indagini abbiamo accertato che  , bensì nullafacente, aveva case e auto e un tenore di vita buono. Dopo averlo pedinato, abbiamo scoperto che aveva allestito insieme ad altre persone numerose case di prostituzione, a Camastra e Racalmuto”.