
L’Unione degli Universitari di Palermo ribadisce il proprio impegno nella difesa del diritto allo
studio e nella valorizzazione del legame tra l’Università e il territorio.
La chiusura del Parco ex “Ninni Cassarà”
, in vigore dal 2014 a causa della presenza di
amianto e sostanze inquinanti, continua a penalizzare studentesse e studenti dell’Università
degli Studi di Palermo, privandoli del collegamento naturale tra il Viale delle Scienze e il
Centro Universitario Sportivo (CUS).
«Da oltre dieci anni il Parco è chiuso e gli studenti sono stanchi dell’immobilismo delle
istituzioni – dichiara Giovanna Billitteri, coordinatrice di UDU Palermo – È tempo di aprire il
Parco e creare il collegamento con il CUS».
Sul tema interviene anche Alessandro Sanfilippo, rappresentante dell’UDU Palermo nel
Comitato per lo Sport Universitario: «Grazie alla collaborazione con l’on. Mario Giambona, è
stata presentata un’interrogazione all’ARS per sollecitare Regione e Comune a intervenire. Il
collegamento tra Viale e CUS è fondamentale per garantire agli studenti benessere e pieno
diritto allo studio».
L’UDU Palermo esprime inoltre indignazione per la decisione del Comune di rimuovere la
targa dedicata a Ninni Cassarà, spostando l’intitolazione del parco a Villa Trabia.
«Invece di restituire dignità al Parco – conclude Billitteri – l’Amministrazione ha scelto la via
più semplice, mancando di rispetto alla memoria di Cassarà e alla comunità universitaria. Il
Parco deve tornare a essere un luogo di vita, studio e socialità per tutti».












