Si è svolta a Roma la 39esima edizione di “Viva la Befana”, il tradizionale corteo storico-religioso e folcloristico creato per riaffermare e tramandare i valori dell’Epifania”, un viaggio nel tempo con una Befana, alta più di 4 metri, non più vecchia strega ma simpatica nonnina, con i Re Magi, che porteranno i doni al Papa, provenienti da Montelepre, Gela e Noto, a rappresentare simbolicamente la Trinacria, ma anche sbandieratori, musici, dame, cavalieri, arcieri e numerosi figuranti provenienti da varie parti della Sicilia ognuno con i propri costumi, colori e simboli della cultura siciliana.


L’evento, simbolo di pace e fratellanza tra i popoli, ha avuto come protagonista la Sicilia a cui hanno preso parte oltre 1000 figuranti che, partendo da Castel Sant’Angelo ed attraversando Via Della Conciliazione, hanno raggiunto Piazza San Pietro resa speciale, in occasione dell’Anno Giubilare, anche dalla chiusura della Porta Santa e conclusosi con Papa Leone XIV che ha ringraziato, durante l’Angelus, la presenza della Sicilia.

Tra questi a rappresentare la Sicilia presente anche il Gruppo Storico dei Guerrieri Ravim (Andrea Tricoli, Elodia Pitrola, Edy Tricoli, Tonino Sutera) che, dopo aver ricevuto la fascia di “Ambasciatori di Pace e Fratellanza”, hanno sfilato rigorosamente con abiti e attrezzature storico-medievali, portando con se gli emblemi del territorio come il Grifone (immaginaria creatura, stemma del gruppo ma anche del Comune di Ravanusa) e il Gorgoneion (un importante reperto archeologico del Monte Saraceno conservato come il famoso Satiro presso il Museo Archeologico “S. Lauricella”) oltre all’Antica Freccia di Pace dei Guerrieri Ravim (consegnata a Papa Leone XIV insieme ai doni dei Re Magi).

L’evento è stato realizzato dal Comitato Europa Fami.li.a e Viva la Befana, di cui è Presidente Sergio Balestrini, coordinato da Zeni Zenap Chaudry e Giusy Cucchiara (membri del Comitato Servente), dal Comune di Montelepre, che ha accolto la candidatura, dalle associazioni siciliane che ruotano attorno all’ASI di cui è Presidente provinciale Caltanissetta il Dott. Salvatore Spinello.

Dopo l’Angelus, si sono esibiti in Piazza San Pietro, insieme agli altri gruppi, portando l’antico grido dei Guerrieri Ravim: “AL’AQWAA? RAVIM!”