Con l’ingresso del 2026 e la conclusione del mese di gennaio, prende ufficialmente il via a Ravanusa l’iniziativa “Ravanusa si nasce”, un progetto dal forte valore simbolico e sociale dedicato a celebrare le nuove nascite e a rafforzare il senso di comunità.
In un contesto storico segnato da un progressivo calo demografico, l’Amministrazione Comunale ha scelto di porre al centro dell’attenzione pubblica la nascita dei nuovi cittadini, riconoscendola come un evento che non riguarda solo le famiglie coinvolte, ma l’intera collettività.
A spiegarne il significato è il Sindaco di Ravanusa, Salvatore Pitrola, che sottolinea come «ogni nascita rappresenti una gioia che appartiene a tutta la comunità». Proprio per questo, l’Amministrazione ha deciso di dare visibilità a questo momento attraverso l’installazione di una bacheca comunale, collocata all’ingresso del Palazzo Municipale e curata dal personale dell’Ufficio di Stato Civile, che racconta mese dopo mese le nuove vite che arricchiscono Ravanusa.
«Con la conclusione del mese di gennaio – afferma il Sindaco – pubblichiamo la prima immagine riepilogativa delle nascite: ben 11 nuovi nati, di cui 3 femminucce e 8 maschietti. Un appuntamento che si ripeterà ogni mese attraverso la mia pagina e il sito istituzionale del Comune, come segno concreto di un progetto che intende rendere pubblico l’andamento delle nuove nascite e trasmettere un messaggio di speranza e di fiducia nel futuro. Perché ogni vita che nasce è una ricchezza per tutta la comunità». Il primo cittadino ha poi rivolto un pensiero alle famiglie: «A tutti i genitori e ai nuovi nati va il nostro benvenuto: siete il futuro della nostra città».
Sull’alto valore simbolico dell’iniziativa interviene anche l’Assessore alla Solidarietà Sociale e alla Famiglia, Giovanni Di Caro, che definisce “Ravanusa si nasce” «una di quelle piccole iniziative dal grande significato, un segno semplice ma profondamente pro-vita, perché mette al centro le cose che contano davvero».
L’Assessore spiega di aver voluto condividere sin da subito l’idea con il Sindaco e con i colleghi dell’Amministrazione, nella convinzione che «i bambini che nascono oggi rappresentano il patrimonio umano, sociale e culturale di domani». In una società che tende progressivamente all’invecchiamento della popolazione, la loro presenza assume un valore ancora più forte e significativo.
«La bacheca comunale – prosegue Di Caro – e la condivisione mensile delle nascite attraverso i canali social e istituzionali del Comune vogliono promuovere una cultura della vita, della famiglia e della solidarietà sociale. Un gesto semplice, ma carico di significato, che rende visibile e condivisa la gioia delle nascite, rafforza il senso di comunità e riconosce pubblicamente l’importanza dei figli e della famiglia. L’iniziativa, si propone dunque come un messaggio positivo e concreto di fiducia e speranza nel futuro di Ravanusa, ricordando che ogni nascita non è solo una gioia privata, ma un bene prezioso per l’intera collettività».