I giudici del Tribunale di Agrigento hanno condannato a tre anni un mese e dieci giorni di reclusione un 40enne di Canicattì. L’uomo nel gennaio dello scorso anno si era ferito ad una mano da un colpo di pistola partito accidentalmente dall’ arma che deteneva illegalmente. Episodio che era avvenuto all’ interno del bagno di un bar del centro. L’ uomo, difeso dall’avvocato Calogero Meli che ha patteggiato la pena, è stato condannato per porto abusivo di arma clandestina e ricettazione.













