Ravanusa, centro agricolo in provincia di Agrigento, in Sicilia, ora può fregiarsi di un importante titolo, quello di “Custode dell’Identità Territoriale” assegnato dalla Rete Nazionale del Borgo GeniusLoci guidata da Nino Sutera.
Alla cerimonia di consegna della DE.CO (Denominazione Comunale), lunedì 16 febbraio erano presenti nella biblioteca comunale, oltre al pubblico delle grandi occasioni con chef, pastry chef e gastronomi giunti da ogni parte della Sicilia, Giusi Savarino, assessore regionale al Territorio e Ambiente, il sindaco di Ravanusa Salvatore Pitrola, l’assessore comunale Rocco Carlisi, Nino Sutera, il maestro pasticcere Lillo La Mattina, lo chef executive di Ristoworld Leonardo Massaro, il docente del dipartimento di Architettura dell’Università di Palermo Francesco Monterosso, la gastronoma e gastrosofa Anna Martano, il direttore del Gal Sicilia Centro Meridionale Olindo Terrana.
Alla lettura del Memorandum della DE.CO, ed alla successiva sottoscrizione tra Sutera e Pitrola, ha assistito un parterre di professionisti d’eccezione: il direttore generale di Ristoworld Italy Andrea Finocchiaro, il presidente di Ristoworld Italy Claudio Leocata, il pastry chef Giovanni Mangione, il presidente di Escoffier Sicilia Giovanni Lorenzo Montemaggiore, il borgologo Rosario Patti, il maestro pasticcere Lillo Defraia, il pastry chef Salvatore Vinci, il delegato Conpait Agrigento Santo Li Calzi, il maestro di cucina Ottavio Miraglia, lo chef e regista Vincenzo La Cognata, l’ambasciatore di Lindt/Caffarel Vincenzo Avarello, il barman Alessio Valenti.
A moderare i lavori è stato il giornalista Angelo Augusto, che alla platea ha presentato anche le testimonianze di Melina Savarino (“A Tiempu Bellu”) e di Girolamo La Marca, con un brano tratto dal romanzo di Pietro Carmina “I totomè del Barone”.
Protagoniste assolute dell’Audizione Borghi GeniusLoci e della successiva festa che ha avuto luogo in piazza Crispi, con lo showcooking, la degustazione e la consegna di riconoscimenti a tutti gli ospiti, due delizie per il palato: la Raviola Ravanusana ed il Totomè, dolci della tradizione ravanusana che dal maestro pasticcere Lillo La Mattina, erede della storica pasticceria Di Liberto, vengono preparate tutto l’anno ed offerte ai clienti della sua pasticceria che arrivano anche da lontano per acquistarle.
Con orgoglio la comunità ravanusana ha partecipato numerosa ai vari momenti dell’Audizione per la consegna della DE.CO e, dopo l’intervento dell’assessore regionale al Territorio e Ambiente Giusi Savarino che si è detta “felice per avere contribuito all’assegnazione di questo ambito riconoscimento alla mia città”, è stato il sindaco Salvatore Pitrola a parlare “dell’inizio di un percorso identitario della comunità di Ravanusa che non vuole affatto fermarsi qui, ma fare rete anche con gli altri Comuni vicini per avviare processi di sviluppo di territori che vantano risorse straordinarie”.
“Il cibo – sono le parole di Nino Sutera – non è soltanto nutrimento o produzione economica, è racconto, memoria, appartenenza. Ogni preparazione tradizionale custodisce una relazione profonda tra uomo, ambiente, storia e comunità. In questa prospettiva, l’alimentazione diventa una vera e propria mappa culturale, capace di rendere visibili i processi sociali e simbolici che strutturano l’identità dei luoghi”.
“Sono orgoglioso – è il commento di Lillo La Mattina – per questo riconoscimento che ha Raviola e Totomè come protagoniste, e la presenza di tanti chef e pastry chef a questa festa mi rende felice”.
Per Anna Martano “due dolci che nascono in casa, dalle mani delle donne, con gli anni sono diventati strumento di identità ed oggi prodotti capaci di ottenere questo riconoscimento. Oggi sono capaci di produrre ricchezza, occupazione, sviluppo e, perché no, trattenere qui i giovani altrimenti costretti ad emigrare”.
“Oggi – aggiunge Leonardo Massaro – siamo stanchi, ma felici. Abbiamo fatto un gran lavoro per organizzare questa serata e ringraziamo tutte le associazioni che hanno partecipato a questo importantissimo momento di sviluppo per Ravanusa”.
Gli studenti del dipartimento di Architettura di Palermo, guidati da Francesco Monterosso, hanno lavorato per realizzare la grafica identitaria del Carnevale Storico Ravanusano all’interno del quale è stata inserita la cerimonia di consegna della DE.CO. “La nostra presenza – ha commentato Monterosso – fa parte di un percorso più ampio, che da un paio di anni ci vede al fianco dell’amministrazione comunale per lavorare su progetti capaci di realizzare marchi turistici, design di stemmi e di tutto ciò che ha a che fare con la comunicazione visiva di questo territorio”.