Sembra legato al recente pestaggio di un quindicenne a Canicattì l’arresto di tre suoi parenti, eseguito l’altro ieri dai carabinieri di Ravanusa.
I fermati sono due fratelli di 47 e 43 anni e un 23enne, tutti di Canicattì. Secondo l’accusa, avrebbero prelevato con minacce di morte due dei presunti responsabili dell’aggressione al minore, caricandoli a bordo di un’auto. Durante il tragitto sono intervenuti i militari dell’Arma, che hanno bloccato il veicolo e trovato a bordo anche i due giovani sequestrati.
Nella perquisizione sono state sequestrate due mazze metalliche e un coltello. I tre sono indagati per sequestro di persona, minacce aggravate e, il più giovane, anche per porto abusivo di arma bianca.
Questa mattina si è svolta davanti al Gip Nicoletta Sciarratta l’udienza di convalida. L’inchiesta è coordinata dalla pm Alessandra Chiffi. Tutti gli indagati sono difesi dall’avvocato Calogero Meli.












