Si terrà martedì 31 marzo 2026, alle ore 18:00, un consiglio comunale aperto dedicato all’aumento della Tari e al rinnovo dell’appalto del servizio di igiene urbana. La seduta è stata convocata dal presidente del Consiglio, Giuseppe Passarello, su richiesta dei consiglieri di minoranza Roberto Enzo Barberi, Angelo Gallo, Lillo Valvo, Gera Destro e Liliana Bellavia.
La convocazione in seduta aperta è prevista dallo Statuto comunale, che consente ai cittadini di partecipare e intervenire (senza diritto di voto) quando all’ordine del giorno figurano argomenti di «particolare rilevanza politico-sociale». È proprio questo il caso: l’aumento della tassa sui rifiuti e la gestione del servizio di raccolta.
Negli ultimi anni le famiglie e gli operatori commerciali di Naro hanno espresso forti lamentele per gli incrementi tariffari, ritenuti particolarmente pesanti soprattutto con le bollette del 2025. Nella seduta precedente del Consiglio, la minoranza aveva abbandonato l’aula protestando perché non era stato loro concesso di parlare sull’argomento Tari; con loro aveva lasciato la sala anche il pubblico presente, composto in gran parte da commercianti e artigiani.
Un’altra questione al centro del dibattito è la proroga del vecchio contratto di igiene ambientale, scaduto il 31 maggio 2025. Il Comune non ha ancora bandito il nuovo appalto e ha proceduto con una serie di proroghe tecniche. Il nuovo servizio sarà affidato con un unico lotto dalla Società di Regolamentazione Rifiuti Agrigento Est e riguarderà i Comuni di Aragona, Camastra, Canicattì, Castrofilippo, Casteltermini, Comitini, Grotte, Naro e Racalmuto.
Durante la seduta del 31 marzo i cittadini potranno dunque prendere la parola per esprimere le proprie posizioni su entrambi i temi: l’aumento della Tari e le criticità legate alla gestione del servizio rifiuti.