È stato pubblicato il volume DELIA. Il casale medievale. Fonti documentarie e ricostruzione storica (1272–
1622), il nuovo studio di Paolo Busub, dedicato alla ricostruzione delle origini e dello sviluppo storico della
comunità deliana attraverso un’ampia analisi delle fonti documentarie, ecclesiastiche e archivistiche.
L’opera propone una nuova lettura della storia medievale di Delia, mettendo in discussione interpretazioni
consolidate e offrendo elementi documentari che consentono di ricostruire con maggiore precisione l’evoluzione
dell’insediamento tra il XIII e il XVII secolo. Attraverso l’esame sistematico di registri fiscali, visite pastorali,
pergamene, fonti notarili e documentazione ecclesiastica, il volume sostiene la continuità della presenza umana e
delle istituzioni locali ben prima della rifondazione seicentesca, tradizionalmente considerata l’atto di nascita del
paese.
Oltre al contributo sulla storia di Delia, la ricerca propone un metodo di indagine che può risultare utile anche per
lo studio di altri centri medievali siciliani. Il lavoro mostra come l’analisi integrata di fonti di diversa natura possa
offrire nuovi strumenti per valutare la continuità o la discontinuità insediativa di comunità la cui storia è stata
finora interpretata in modo parziale o sulla base di un numero limitato di testimonianze documentarie.
Tra i risultati più significativi della ricerca figurano la ricostruzione documentaria della più antica parrocchia di
Delia, dedicata a San Nicola, e l’individuazione del sito su cui essa sorgeva, rimasto dimenticato per secoli. Di
particolare rilievo è inoltre l’analisi di una rara pergamena del 1333, che documenta la presenza di una comunità
di rito greco e testimonia una fase decisiva della storia religiosa locale, segnando il passaggio dall’esperienza
ecclesiastica orientale all’organizzazione latina.
Lo studio dedica ampio spazio anche all’evoluzione delle istituzioni ecclesiastiche del territorio, ricostruendo il
percorso che condusse all’erezione dell’arcipretura e richiamando le valutazioni dello storico della Chiesa
agrigentina Domenico De Gregorio, secondo il quale Delia annovera una delle più antiche parrocchie (poi
arcipreture) della diocesi e della Sicilia.
Il volume si rivolge non solo agli studiosi di storia medievale e moderna, ma anche a quanti desiderano
approfondire le origini della comunità deliana e del territorio siciliano.
«Come Amministrazione comunale abbiamo sostenuto con convinzione questo progetto, concedendo il patrocinio
all’iniziativa, perché riteniamo che valorizzare la nostra storia significhi rafforzare il senso di appartenenza alla
comunità e trasmettere alle nuove generazioni la memoria delle nostre radici». – ha affermato il sindaco
Gianfilippo Bancheri – «Rivolgo i miei complimenti all’autore per l’impegno, la passione e il rigore scientifico che
hanno reso possibile la realizzazione di questo significativo lavoro».
L’opera è disponibile su Amazon. Prossimamente sarà presentata ufficialmente a Delia nel corso di un incontro
pubblico aperto alla cittadinanza.












