Il neo-deputato regionale, Luigi Salvaggio, ha incontrato nella sede della prefettura, Salvatore Caccamo, prefetto di Agrigento e quindi rappresentante dell’ufficio territoriale del governo.

L’incontro si è svolto in un clima di serena cordialità e nella prospettiva di una collaborazione propulsiva che possa condurre al conseguimento di concreti obiettivi legati al territorio dell’Agrigentino.


Nel corso del confronto sono state affrontate alcune delle principali emergenze e criticità che interessano l’hinterland provinciale, con particolare riferimento ai temi concernenti l’ordine e la sicurezza pubblica, la cultura della legalità, le emergenze sociali e ogni altra criticità che contrassegna il territorio, tra cui quella della crisi idrica.

Con riferimento a quest’ultima-secondo Salvaggio “nonostante sia cessato lo stato di emergenza, permangono gravi problematiche relative alla lungaggine dei turni di erogazione idrica in numerosi Comuni della provincia, tra cui quello di Canicattì e di altri Comuni limitrofi, dove le criticità continuano a determinare notevoli disagi per famiglie, attività commerciali e imprese”.

Sempre a proposito del territorio canicattinese, si è parlato dell’ospedale “Barone Lombardo”, struttura sanitaria di riferimento per un bacino di utenza molto ampio che interessa anche i comuni di Naro, Camastra, Castrofilippo, Campobello di Licata, Ravanusa, Grotte e Racalmuto e spesso anche pazienti di altri comuni dell’Agrigentino e persino del Nisseno.

Il deputato regionale di Canicattì ha sottolineato di aver già rappresentato alla direzione strategica dell’Asp “la necessità di procedere a un potenziamento del personale sanitario del nococomio canicattinese, con particolare attenzione alle criticità del Pronto Soccorso, che rappresenta uno dei principali punti di accesso alla sanità per un territorio vasto e densamente popolato”.

Inoltre, ha ribadito l’importanza di “salvaguardare e potenziare le eccellenze dell’ospedale ‘Barone Lombardo’, con particolare riferimento ai reparti di Cardiologia e Chirurgia, considerati veri e propri fiori all’occhiello del nosocomio e servizi fondamentali per la popolazione”.

L’obiettivo prospettato da Luigi Salvaggio è quello di assicurare al presidio ospedaliero “il personale, le risorse e le condizioni organizzative adeguate a continuare a svolgere pienamente il proprio ruolo di riferimento per l’intero comprensorio”.

L’incontro ha pure riguardato il problena dell’ordine e della sicurezza pubblica nei comuni della provincia in genere e in particolare a Canicattì

In quest’ultimo comune, infatti, sono venuti recentemente alla ribalta episodi di rapine e la diffusione di altri reati che hanno fortemente turbato l’opinione pubblica.

Pertanto, il parlamentare che vive a Canicattì, ha posto all’attenzione del Prefetto Savatore Caccamo la questione della sicurezza dell’ordine pubblico, sottolineando la necessità di un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio e ha evidenziato “l’esigenza di un incremento dell’organico del Commissariato di Polizia di Canicattì, affinché possa essere garantita una presenza più capillare e costante, al fine di rispondere ancor più efficacemente alla domanda di sicurezza della comunità, attraverso le necessarie attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalità ”.

Altra esigenza segnalata dal deputato canicattinese è quella del potenziamento dei sistemi di video-sorveglianza urbana nei comuni dell’agrigentino e delle opportunità dei relativi finanziamenti di cui al decreto del ministro dell’interno del 22 aprile ultimo scorso. Anche il Comune di Canicattì, peraltro, ha presentato apposita domanda di finanziamento, corredata da apposito progetto e dall’impegno di spesa della quota parte a carico del Comune.

Il Prefetto Salvatore Caccamo, per quanto di competenza dell’ufficio territoriale del governo, ha dato disponibilità massima nella prospettiva di avviare a soluzione le problematiche trattate.