Musica alta , voci e schiamazzi fino a tarda notte. È questa la situazione che, secondo alcuni residenti della zona di piazza Tiananmen, starebbe causando da più di due anni disagio e malcontento tra gli abitanti del quartiere.

Le proteste riguardano soprattutto le ore notturne, quando la movida, secondo quanto riferito da alcuni cittadini, continuerebbe fino a tarda notte disturbando il riposo di famiglie, anziani e lavoratori.


«Non siamo contrari al divertimento – sostengono alcuni residenti – ma chiediamo rispetto per chi vive qui e deve potersi riposare». Il problema, secondo le lamentele raccolte, sarebbe legato soprattutto alla musica alta e agli schiamazzi dei ragazzi nelle ore in cui dovrebbe essere garantita maggiore tranquillità.
L’ordinanza sindacale n.77 del 17.07.23 dove si specifica che il volume deve essere costantemente tenuto basso per non recare disturbo viene interpretato in maniera completamente al contrario .

Alcuni cittadini lamentano inoltre una sensazione di scarsa attenzione da parte dell’amministrazione comunale alle loro segnalazioni e chiedono interventi concreti per trovare un equilibrio tra la vita notturna e il diritto alla tranquillità dei residenti.

La richiesta è quella di attuare maggiori controlli e misure che possano garantire il rispetto delle regole e della quiete pubblica.

«Non è possibile che una piazza del centro città venga trasformata in una discoteca all’aperto senza nessun tipo di autorizzazioni e senza controlli.»

I residenti auspicano che la questione venga affrontata al più presto possibile dagli organi competenti , affinché piazza Tiananmen possa tornare a essere un luogo di aggregazione tranquilla per come è sempre stata da più di trent’anni senza trasformarsi, nelle ore notturne, in una fonte di disagio per chi abita nel quartiere.