
Dalle informazioni fornite dalle vittime dei furti e dei danneggiamenti, i poliziotti hanno avuto modo di acquisire elementi che si sono rivelati particolarmente utili per mettersi sulle tracce del ladro. Inoltre, hanno avuto modo di riscontrare un analogo modus operandi del ladro che, per commettere le sue azioni delittuose, ha mandato in frantumi i deflettori delle auto, utilizzando una pietra, in modo da accedere nell’abitacolo per arraffare effetti personali, documenti e oggetti di valore lasciati temporaneamente dai conducenti e dai passeggeri. Qualche turista, approfittando del tempo a disposizione prima di recarsi in aeroporto, ha parcheggiato l’auto in una delle vie adianti al lungomare con all’interno alcune valige che, al suo ritorno, non ha più trovato.
L’attività investigativa dei poliziotti del Commissariato ha permesso di individuare il 42enne, già noto per i suoi numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio. Grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza nei diversi posti in cui si sono registrati gli episodi, è stato possibile osservare l’uomo in azione. Pertanto, una volta rintracciato nella sua abitazione, il ladro è stato condotto negli uffici del Commissariato dove è stato denunciato per furto aggravato, ferma restando la presunzione d’innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva.












