Antonio Matina, presidente per la provincia di Agrigento di Confcooperative Sicilia nonché
Vicepresidente Regionale si è fatto promotore di spingere con forza le richieste del comparto
vitivinicolo siciliano, dove le cantine sociali stanno vivendo una situazione di particolare criticità.
Grazie all’onorevole Campiano, componente la III Commissione Attività Produttive, è stata convocata
per la mattina di ieri, alle ore 11, un’audizione delle centrali cooperative.
La delegazione di Confcooperative Sicilia era composta da Antonio Matina, vicepresidente di
Confcooperative Sicilia e presidente di Agrigento, dal vicepresidente di Confcooperative
Agroalimentare e Pesca Sicilia Pietro Lombardo e dal responsabile tecnico Pino Ortolano.
Erano presenti anche le altre centrali cooperative: Legacoop Sicilia, Unicoop Sicilia, Unci Regione
Sicilia e Agci Sicilia.
Ad apertura dei lavori, il presidente Matina ha illustrato le proposte elaborate dalle centrali
cooperative: I temi affrontati riguardano la capitalizzazione delle cantine sociali, la valorizzazione
delle cultivar locali e misure di emergenza come la distillazione di crisi.
Distillazione di crisi. La cooperazione regionale ha accolto con favore il provvedimento regionale da
25 milioni di euro annunciato dall’assessore Sammartino per la distillazione di circa 300 mila ettolitri
di vino, sottolineandone la necessità per alleggerire le cantine e immettere liquidità immediata. Al
contempo, ha precisato che la distillazione è uno strumento straordinario di riequilibrio del mercato,
non l’unica risposta e non una forma di assistenzialismo. Ha evidenziato la gravità della situazione: le
cantine sociali si trovano ad affrontare il paradosso di avere i serbatoi pieni mentre è in corso la
nuova vendemmia, con costi energetici e logistici in aumento e quotazioni in calo. Per questo ha
chiesto che la misura sia attuata con rapidità, semplicità amministrativa e certezza delle risorse.
Capitalizzazione e rafforzamento competitivo. Matina ha ribadito che è indispensabile una misura
strutturale di capitalizzazione: un contributo in conto capitale pari al 75% dell’aumento di capitale
sociale sottoscritto dai Soci. Rafforzare il capitale delle cooperative significa renderle più solide, più
bancabili e più capaci di investire.
Valorizzazione del patrimonio enologico siciliano. È stato chiesto che la Regione valorizzi le cultivar
identitarie del patrimonio enologico siciliano attraverso campagne promozionali, con particolare
riguardo alla varietà Catarratto.
Matina ha infine sottolineato che questi sostegni non devono essere percepiti come spesa a fondo
perduto, ma come investimento pubblico con ricadute economiche, sociali, ambientali e territoriali.
I deputati commissari hanno recepito le richieste e dato disponibilità a un impegno concreto,
ognuno per il ruolo rivestito in maggioranza o in opposizione.
Intervenuto da remoto, l’onorevole assessore Sammartino ha ribadito la volontà del governo
regionale di stanziare 25 milioni di euro per la distillazione di crisi, precisando che, dopo il parere
ministeriale, la misura entrerà nella fase esecutiva.


















