La Regione Siciliana ha appena assegnato risorse a 158 Comuni per sostenere la finanza locale e compensare i mancati introiti. L’unico requisito per accedere a questi ristori vitali era aver attivato strumenti efficaci per il recupero dei crediti (di fatto, la “”rottamazione delle cartelle””) entro il 30 giugno 2026.

“”Ed ecco il capolavoro dell’Amministrazione Terrana – scrivono i Dem – : sono riusciti ad aderire alla rottamazione solo dopo la scadenza del bando regionale.
Il risultato è un vero e proprio disastro per le casse comunali. Oltre al danno, la beffa: il Comune da un lato rinuncia a incassare sanzioni e interessi dai tributi, e dall’altro perde i fondi compensativi della Regione perché si è mosso fuori tempo massimo””.
“”Noi del Partito Democratico – si legge ancora nella nota – lo avevamo chiesto per tempo. Se l’Amministrazione avesse messo da parte la solita arroganza e avesse approvato la rottamazione quando lo suggerivamo noi, oggi Campobello avrebbe tutte le carte in regola per ricevere queste risorse””.
Per il Pd, a questo punto sorge una domanda spontanea per il Sindaco e la Giunta: “”sapevate (rivolgendosi all’ Amministrazione pubblica, ndr) dell’esistenza di questo bando?
Perché le opzioni sono due, ed entrambe disastrose. Se lo sapevate, ci troviamo di fronte a una gravissima responsabilità omissiva””.
“”Se invece non ne sapevate nulla – chiude così la nota -, significa che la vostra stessa maggioranza politica alla Regione decide e agisce tenendo completamente all’oscuro i nostri amministratori.
Incapaci di programmare o isolati politicamente? In entrambi i casi, il conto di questo disastro lo pagano i cittadini di Campobello””.
E’ certo che non si fara’ attendere la replica del Primo cittadino.
Giovanni Blanda