Undici persone, uomini e donne, provenienti dal Palermitano, ma anche dal Nisseno, sono state denunciate a piede libero alla Procura della Repubblica di Agrigento per atti osceni in luogo pubblico. Sono state trovate nude a prendere la tintarella integrale in spiaggia, dai carabinieri di Siculiana sulla spiaggia di Torre Salsa. Il reato previsto dall’articolo 527 del codice penale, è punito con la reclusione da tre mesi a due anni. Il blitz dei militari dell’Arma è scattato dopo le tante segnalazioni da parte di turisti in vacanza a Torre Salsa e da operatori e volontari del Wwf, che hanno raccontato ai carabinieri di Siculiana della presenza di persone che praticano il naturismo in un tratto di spiaggia, dove, invece,è severamente vietato prendere il sole integrale. Così i militari dell’Arma hanno fatto degli appostamenti in incognito, nascondendosi dietro le dune. Quando hanno accertato la presenza sull’arenile di un nutrito gruppo di nudisti hanno fatto scattare l’operazione. Tra i naturisti anche famiglie intere, a rendere più delicata la loro posizione potrebbe essere la presenza di bambini.
“La notizia della denuncia dei nudisti che prendevano il sole sulla spiaggia di Torre Salsa, a Siculiana, ha dell’incredibile. Mentre la Corte di Cassazione con le sentenze 1765 e 3557 del 2000 ha stabilito che chi pratica il naturismo non è perseguibile, e mentre in Parlamento giacciono da diverse legislature proposte di legge che ne chiedono la regolamentazione, assistiamo ogni anno ad azioni di accanimento inutili, costose e di vera e propria persecuzione che considera criminali coloro che preferiscono prendere il sole integrale”. È quanto si legge in una nota dell’associazione radicale Certi Diritti. ”Come già ricordato da una sentenza della Cassazione del 1988, non si può applicare a chi pratica il naturismo l’art. 726 del codice penale (atti contrari alla pubblica decenza) perchè il naturista sta nudo e trovandosi in uno ‘statò non compie alcun ‘attò ed è agli ‘attì che l’articolo 726 si riferisce. Accusare quelle persone – aggiunge la nota – di un qualcosa che non è nemmeno quindi previsto dalle leggi è del tutto inutile e Cassazione ha sempre confermato questo orientamento. Il Parlamento si muova e calendarizzi le diverse proposte di legge su questo tema, a cominciare dal Ddl S.1265 sulla legalizzazione della pratica del naturismo presentato dai senatori Radicali eletti nel Pd Donatella Poretti e Marco Perduca”.












