Ieri sera, al termine delle procedure per l’accertamento della morte cerebrale di una donna licatese di 42 anni ricoverata dal 26 maggio all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta per emorragia celebrale, i medici hanno affidato la salma della donna al referente locale del Centro Trapianti di Palermo per dare avvio a tutte le fasi, relative all’espianto delle due cornee, del polmone, dei reni, del fegato, del pancreas e del cuore. L’espianto è proseguito per circa sei ore. Il nobile gesto della donazione degli organi è stato possibile grazie alla disponibilità del marito della donna deceduta e delle due figlie che la coppia aveva. I familiari hanno infatti dichiarato che la congiunta, in vita, aveva espresso il desiderio di donare i propri organi in caso di morte.












