Denuncia. Richiesta e ritardo soccorso ambulanza Vigili del Fuoco Lampedusa.
In data 05.07.2009 i Vigili del Fuoco di Lampedusa hanno richiesto un intervento di un
ambulanza per soccorrere un Vigile del Fuoco in servizio al distaccamento aeroportuale
dei Vigili del Fuoco di Lampedusa poiché colto da malore.
I fatti risalgono intorno alle ore 22.20 della data sopra descritta e che hanno visto
interessato l’intervento del medico aeroportuale presso il distaccamento.
Tra il momento della chiamata ore 22.20°° circa e l’arrivo dell’ambulanza (ore 22.53) per
il trasporto del Vigile del Fuoco alla guardia medica ospedaliera dell’isola sono trascorsi
più di 30 minuti, questo tempo esagerato (considerata anche l’equa distanza tra l’aeroporto e il Presidio ospedaliero dove opera una guardia medica in condizione di normale attività il tempo di risposta non andrebbe più dei circa 4 minuti ) considerato che per il malore sospetto di infarto avrebbe potuto mettere a serio rischio il Vigile del Fuoco
interessato.
Per accertare se è vero che dopo il vano tentativo di far arrivare l’ambulanza della Guardia Medica del presidio ospedaliero sia stato dovuto alla mancanza dell’autista o qualsiasi altra ragione.
Se per il trasporto del Vigile del Fuoco al presidio Ospedaliero di Lampedusa è stata disposta l’ambulanza aeroportuale e come mai non sia intervenuta prima considerato che il Vigile del Fuoco in quel momento operava all’interno dell’aeroporto.
Come mai il medico di Guardia dell’aeroporto di Lampedusa non ha disposto sin da subito l’uso dell’ambulanza Aeroportuale attivando tutte le procedure atte a trasportare il Vigile del Fuoco all’esterno dell’aeroporto e di conseguenza presso il Presidio Ospedaliero di Lampedusa.
Vogliano le s v ogni una per le proprie competenze accertarne eventuali responsabilità al fine di tutelare il diritto al soccorso dei lavoratori Vigili del Fuoco e non che operano all’interno e in ambito aeroportuale.
Segreteria Provinciale Co.na.po Agrigento
Sindacato Autonomo Vigili Del Fuoco













