I carabinieri di Favara, hanno ritrovato, in un appezzamento di terreno di proprietà di un parente di Stuto, il cadavere di Luigi Salvo. Sul luogo del ritrovamento è giunto il magistrato di turno che ha disposto l’autopsia per chiarire le cause del decesso.
Al termine di un lungo interrogatorio presso la caserma del reparto operativo dei carabinieri di Agrigento, sita in Villaseta, i militari dell’arma hanno arrestato Michele Bongiorno, 19 anni di Favara, ritenuto complice di Rosario Stuto.
Le indagini, coordinate dal dott. Adriano Scuderi e dalla Dott.sa Gemma Miliani, della procura di Agrigento, hanno consentito di appurare che lo scomparso Luigi Salvo è stato prima sequestrato e poi ucciso e in seguito il suo corpo dato alle fiamme e occultato in una impervia zona di campagna.














