Quanto accaduto ieri al Consiglio provinciale di Agrigento non può che essere accolto con soddisfazione dalle associazioni che compongono il “Comitato No al Rigassificatore di Porto Empeodocle”.
Grazie ai 19 consiglieri che hanno votato favorevolmente la mozione presentata dal consigliere Roberto Gallo, la Provincia di Agrigento si dichiara, infatti, ufficialmente contraria alla costruzione dell’impianto di rigassificazione.
Un grande successo se si pensa anche all’appertenenza politica dei consiglieri: a esprimersi a favore della mozione vi sono, infatti, oltre ai consiglieri di opposizione anche grosse fette della maggioranza, tanto da
spacare gli equilibri di governo.
Consiglieri che hanno votato distaccandosi dalle logiche di partito e pensando al benessere della gente oltretutto dopo aver ascoltato gli interventi, favorevoli e contrari, dello scorso consiglio provinciale straordinario dedicato proprio al rigassificatore.
Felice del risultato di ieri, il “Comitato No al Rigassificatore” continua comunque a seguire tutte le strade possibili per contrastare la nascita di una struttura tanto dannosa quanto inutile per il territorio, come l’impianto di rigassificazione.
Tra le ultime iniziative da segnalare vi è l’invio di una lettera all’Avv.Francesca Gemnetti della delegazione svizzera dell’Unesco, che si è fatta portatrice a Parigi delle nostre denunce contro l’ignobile progetto del
rigassificatore. Francesca Gemnetti si è mostrata particolarmente interessata alla questione e rispondendo celermente alla nostra lettera ci ha anche informati che presenterà, a breve, le nostre argomentazioni al professor Bandarin. Motivazioni che, la stessa Gemnetti, aveva già esposto durante un incontro con la responsabile del centro del patrimonio mondiale Unesco, per la nostra regione,Mechtild Roessler.
Tutte le altre iniziative, alcune anche molto rilevanti, che il Comitato sta mettendo in atto saranno rese note nei prossimi giorni.












