La crisi politica a Racalmuto sembra di non facile soluzione, a tre mesi e mezzo dall’azzeramento operato dal sindaco di Racalmuto, Salvatore Petrotto, non sembrano esserci spiragli all’orizzionte. Anzi, a seguito di una nuova riunione tenutasi di domenica tra i gruppi della maggioranza, le cose sembrano essersi ulteriormente complicate. Si registra un vero e proprio conflitto interno alla maggioranza. Il primo cittadino Petrotto – attraverso un comunicato stampa – ha rincarato la dose. «L’appello che lancio a tutte le forze politiche sane di Racalmuto scaturisce da un clima di gravità dettato da una situazione che, lo ricordiamo, discende anche da un arresto per traffico internazionale di stupefacenti di un assessore. Quest’ultimo fatto di per sé poco ha a che fare con l’azione amministrativa, ma molto con delle pratiche di un settore ben individuato,- rileva Petrotto- alle prese con vicinanze poco raccomandabili. Gli agguati, i tranelli, le imboscate, le illazioni sui tecnici, le diffamazioni, le calunnie, le lettere anonime, fanno parte di un bagaglio di bassa cultura che poco ha a che fare con la trasparenza dei metodi e delle pratiche umane ed amministrative.


















