Ieri sera, presso la Cantina La Torre di Racalmuto, presieduto da Angelo Cutaia si è svolto il consiglio di amministrazione a cui hanno partecipato anche il sindaco di Grotte, Paolo Pilato, i rappresentanti della Soat di Grotte, i rappresentanti provinciali di Confagricoltura, Coldiretti, Cia e i rappresentanti del Comitato Spontaneo degli Agricoltori. La vicenda si trascina ormai da diversi mesi, tra incontri, riunioni, occupazione della sede della cantina per alcuni giorni durante il mese di settembre scorso. I viticultori di Racalmuto, Grotte, Milena, Montedoro e di altri paesi vicini, vorrebbero una piattaforma rivendicativa perché con il ricavato della vendita dell’uva alla cantina sociale non riescono a pagare neanche la metà delle spese di conduzione dei fondi agricoli. Nei giorni scorsi il Sindaco di Racalmuto Salvatore Petrotto aveva lanciato segnali d’apertura nei confronti del Cda della cantina, mentre invece il sindaco di Grotte Paolo Pilato aveva rinnovato le accuse al presidente Cutaia. Dalla riunione di ieri sera è emerso che proprio il presidente Cutaia, sembra disposto ad una apertura, prendendo la decisione di indire per domenica, 28 febbraio alle 9, l’assemblea dei soci nei locali di contrada Bovo di Racalmuto, per discutere ed approvare un piano di sviluppo aziendale.












