Ci sarà anche il Rosario Livatino del film “Il Giudice ragazzino” ai lavori del convegno “Etica, Carità e Giustizia nell’azione giudiziaria” che si svolgerà il 21 settembre 2010 alle 16,30 presso il Teatro Sociale di via Capitano Ippolito in coincidenza del 20° anniversario del barbaro omicidio del magistrato del Tribunale di Agrigento.
Giulio Scarpati, il famoso attore romano, il Lele di “Un medico in famiglia”, rimasto molto legato alla figura del personaggio che ha interpretato assieme ad una sconosciuta Sabrina Ferilli nel film per il cinema e poi dato in TV del 1994 diretto da Alessandro Di Robilant.
Scarpati nelle sue numerose interviste, contenute anche nel film- documentario “Luce Verticale. Rosario Livatino. Il Martirio” del regista Salvatore Presti, si è sempre dichiarato “profondamente colpito dalla personalità e dai valori di Rosario Livatino che vanno ben oltre l’ affettuosità scenica al personaggio. Livatino per me è andato oltre ed è entrato a far parte di me”.
I rapporti tra Giulio Scarpati, la famiglia Livatino ed alcuni attivisti delle associazioni “Tecnopolis” ed “Amici del Giudice Rosario Angelo Livatino” non si sono mai interrotti in questi oltre 15 anni trascorsi dalla realizzazione del film “Il Giudice Ragazzino”.
“La sua presenza a Canicattì –dicono gli organizzatori Riccardo La Vecchia e Giuseppe Palilla- è un ulteriore conferma dell’affetto di Scarpati verso Rosario Livatino e della profonda sensibilità verso personalità e tematiche così rilevanti”. Scarpati per essere a Canicattì si sottoporrà ad un autentico tour de force, trascorrendo in città solo poche ore, per tornare a Roma dove sta lavorando a diverse produzioni ed è riuscito ad ottenere un giorno “di permesso”.
Non sarà comunque solo Giulio Scarpati ad impreziosire i lavori dei due giorni di convegno organizzati per ricordare il 21 settembre ed ancor più il 25 settembre anche le figure dell’alto Magistrato Antonino Saetta ucciso con il figlio Stefano. Oltre ai relatori saranno ospiti in sala e tra i “premiati” personalità di primo piano della Magistratura, delle Istituzioni, delle Forze dell’Ordine, della Cultura, del Volontariato e dell’Associazionismo nonché della società civile. I lavori non prevedono interventi di politici ma solo il saluto del sindaco di Canicattì, del Prefetto di Agrigento, di un rappresentante dell’ Associazione Nazionale Magistrati e di un rappresentante delle Associazioni organizzatrici.
L’inizio dei lavori avverrà con puntualità all’orario indicato svolgerà il 21 settembre 2010 alle 16,30 presso il Teatro Sociale di via Capitano Ippolito in coincidenza del 20° anniversario del barbaro omicidio del magistrato del Tribunale di Agrigento.












