Una lettera con minacce di morte è pervenuta stamani alla redazione dell’emittente TeleJato. La missiva era indirizzata al direttore Pino Maniaci. Il giornalista antimafia anche in passato è stato oggetto di continue vessazioni da parte della criminalità organizzata che lo ha intimidito più volte per costringerlo al silenzio.
Nel messaggio si intima al giornalista di “stare zitto e lasciare il paese. Non puoi attaccare tutti altrimenti ci pensiamo noi a te e alla tua famiglia. La sentenza è stata emessa“, conclude l’anonimo.
Maniaci ha portato la lettera al commissariato e ha presentato denuncia. “Non ci lasceremo intimidire“, ha commentato.
Le minacce seguono un’inchiesta giornalistica fatta dall’emittente sui beni confiscati alla mafia in cui si denunciava la condotta di un amministratore giudiziario che avrebbe gestito una cava sottratta ad una famiglia mafiosa attraverso una società costituita insieme ai parenti dell’ex proprietario colpito dalla misura di prevenzione.
Solidarietà è giunta da parte dell’europarlamentare e responsabile nazionale del Dipartimento Antimafia di Italia dei Valori, Sonia Alfano: “Esprimo la mia solidarietà a Pino Maniaci e alla redazione di TeleJato per le minacce ricevute. Fare informazione in un territorio come quello siciliano può essere molto difficile, e l’esempio di mio padre è stato eloquente, ma sono certa che le inchieste andranno avanti e Pino non si farà intimidire, ha già dimostrato grande coraggio in passato e continuerà ad informare l’opinione pubblica con la determinazione di sempre”.












