Brutta disavventura per un corriere di trasporto di medicinali che, a causa di una tentata rapina, operata da quattro malviventi, è stato costretto ad addentrarsi col suo autocarro tra impervie zone a sud del territorio di Campobello di licata, sconoscendone sia l’estensione che le caratteristiche.
La disavventura ha avuto il buon fine, dopo dieci ore di ricerche, solo verso l’imbrunire dopo che una pattuglia della Polizia Municipale e due dei Carabinieri hanno setacciato una vasta zona a sud del territorio.
L’unico interlocutore telefonico per il malcapitato è stato solamente il 112, vista la mancanza di linea telefonica, il quale cercava di dare le indicazioni per il ritrovamento. Dopo vaste ricerche gli Agenti della Polizia Municipale, a seguito delle continue indicazioni fornite telefonicamente dalla stazione dei Carabinieri, si sono addentrati ancora di più nel vasto territorio che unisce la SS 123, vecchia strada per Licata, e la zona a monte di una fabbrica di gesso.
Rintracciato finalmente l’autista stremato, che ha raccontato e denunciato l’accaduto, si è provveduto, ormai in tarda serata, a rimorchiare l’autocarro impantanato nel mezzo di un terreno sperduto, per mezzo di un trattore gommato e di un carro attrezzi.
In tarda serata l’autista, ringraziando i Vigili e i Carabinieri per la loro attività, è potuto ripartire per la sua residenza con un brutto ricordo di fine anno conclusosi, però, a lieto fine.












