Il Gip del Tribunale di Agrigento Stefano Zammuto, ha chiesto al Pm di formulare, nonostante la richiesta di archiviazione, il capo di imputazione per un medico ginecologo in serevizio presso l’ospedale Barone Lombardo di Canicattì che dovrà rispondere del reato di omicidio colposo per la morte di un neonato, N. N. i cui familiari hanno sempre sostenuto che si sarebbe trattato di un caso di malasanità. Il Pm Pandolfi, per ben due volte ha chiesto l’archiviazione del procedimento. In entrambi i casi il legale di fiducia della coppia, l’avvocato Paolo Ingrao, si è opposto. In questi giorni la ginecologa ha ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini.