Con l’attuale volume d’affari che giro intorno all’Uva Italia di Canicattì, il prodotto rischia di vedersi ritirato il marchio dell’Indicazione Geografica Protetta. È quanto conferma il responsabile della Soat di Campobello, Ignazio Vassallo, ospite ieri alle 21 su Trc di una nuova puntata di “Parnaso – approfondimenti su Canicattì”.
L’Unione Europea starebbe infatti pensando di ritirare i numerosi riconoscimenti che in Italia sono stati concessi a volte troppo facilmente anche a prodotti che non riescono a fatturare cifre ragguardevoli. È intanto un consorzio in difficoltà quello dell’Uva Igp di Canicattì. Come denuncia l’ex presidente Antonio Di Grigoli, anch’egli ospite di “Parnaso”, contro il Consorzio sono stati in tanti a remare contro e i contributi pubblici non sono stati mai abbastanza.












