“Se l’esito dell’incontro non dovesse garantire una prospettiva circa la condizione della categoria, non potrà esserci che una forte mobilitazione dell’intera isola”. Lo affermano in una nota i tre segretari provinciali di Catania di Fai, Flai e Uila Pietro Di Paola, Alfio Mannino, Nino Marino, in vista dell’incontro, in programma venerdì prossimo con il presidente della Regione Raffaele Lombardo, per discutere dei fondi disponibili per le turnazioni estive.
Ieri in 200 a Catania hanno occupato la sede dell’Azienda forestale per 10 ore, protesta che è rientrata dopo l’assicurazione dell’avviamento in settimana dei mille lavoratori che fino ad oggi non erano stati impegnati e del prolungamento dei contratti per i 1.500 lavoratori già avviati.
“I lavoratori del settore Forestale – sottolineano i sindacalisti – vivono una situazione di grande incertezza e di forte preoccupazione per il futuro. Quanto conseguito ci consente di dare una risposta all’emergenza ma non risolve i problemi della categoria in quanto oggi è a rischio non solo la possibilità di svolgere le giornate dell’anno precedente ma addirittura quelle fissate dalla legge 14/06”.
“L’incontro con il Presidente della Regione previsto per giorno 15 – concludono – è l’occasione per capire le reali prospettive per il settore, ma ribadiamo le nostre richieste: inserire nei prossimi provvedimenti legislativi da calendarizzare prima della chiusura della legislatura la norma che traduca in legge l’accordo del 2009 e la sottoscrizione del contratto integrativo regionale”.











