Il Regolamento Comunale sulla minimizzazione dell’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici a Favara non solo esiste ma è anche inconfutabilmente vigente.
Questo è quanto confermato nell’incontro svolto, mercoledì 11 luglio, nel Palazzo di Città con il Sindaco prof. Rosario Manganella, il funzionario dell’UTC ing. Alberto Avenia, dove erano presenti pure l’ing. Francesco Bellavia del Comune e i rispettivi presidente e vicepresidente del Consiglio Comunale Leonardo Pitruzzella ed Erika Matina.
Con la richiesta urgente fatta pervenire agli organi preposti, il Consiglio del II Circolo Didattico, il Partito della Rifondazione Comunista e il Comitato Beni Comuni, con i relativi portavoce Emanuele Schembri, Antonio Palumbo e Massimo Centineo, a nome di tutti i soggetti concordi, dalle associazioni locali Nicodemo, Mela Blu, Fabaria Donna, Compassione, Anafora, dai genitori della Scuola “Falcone Borsellino”, dalla sezione dell’UDC di Favara, da tutta la società civile coinvolta nella raccolta firme per l’eventuale petizione, si è potuto dare atto che la cabina di trasformazione elettrica che si sta impiantando nella via Angela D’Oro, dentro un sito di pertinenza scolastica, non rispetta il Regolamento Comunale sulla minimizzazione dell’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici. La sua attuale collocazione, tramite l’art.7 del predetto strumento approvato tramite deliberazione del Consiglio Comunale il 07/06/2005, risulta essere illegittima.
Si è chiesta pertanto la immediata sospensione del cantiere e il relativo dislocamento che il Sindaco vuole per il momento disattendere perché indirizzato a chiedere lumi sulla nuova faccenda agli organi coinvolti, tra cui l’ASP, l’ARPA e l’ENEL.
Questo non va certamente a eludere la consapevolezza che c’è un Regolamento che vieta l’istallazione della cabina dentro la pertinenza scolastica e che quindi, in attesa e dopo l’ulteriore tempo chiestoci dal Sindaco per poter attingere ulteriori conferme, ci vedrà nella insperata circostanza costretti ad andare avanti nel portare alla luce il caso alle eventuali autorità competenti.
La città attende adesso il suo Sindaco, con il diritto di sapere cosa verrà deciso.
A nome di tutti i soggetti concordi su esposti

Il Presidente del Consiglio di Circolo della scuola “Falcone Borsellino” – Emanuele Schembri
Il Consigliere Comunale del Partito della Rifondazione Comunista – Antonio Palumbo
Il coordinatore del Comitato Beni Comuni di Favara – Massimo Centineo