Anche quest’anno Racalmuto festeggia, in maniera semplice, la Patrona del paese. Oggi 4 settembre infatti si svolge la festa liturgica a partire dalle 18,00, con la funzione religiosa in Chiesa Madre, dove si conserva sin dal 1625 la Reliquia.Di Santa Rosalia, Patrona di Racalmuto, si è sempre parlato. Ma solo da sette anni è ripresa la festa che si svolgeva fino alla fine del Settecento.Nel 2005, in occasione del 380° anniversario dell’arrivo delle Reliquie, si costituì un Comitato grazie all’interessamento del compianto arciprete Don Alfonso Puma e del professor Giuseppe Nalbone, di Peppino Agrò, Salvatore Picone e Giuseppe Cutaia che fecero restaurare a loro spese l’Immagine dipinta su legno esposta in via Garibaldi, collocando un lapide a ricordo dell’evento.Domani dunque la festa liturgica. Dopo la messa, intorno alle 19,00 si svolgerà la processione della Statua. Poi l’affidamento del paese da parte dell’Arciprete Don Diego Martorana alla Santa Patrona.Per l’occasione sarà letto il testo del 1625 contenuto nella pergamena pubblicata nel volume “Delle Chiese di Racalmuto” di Giuseppe Nalbone, edito da “Malgrado tutto”, dove si attesta l’antico culto dei racalmutesi per la santa.