Oggi 6 settembre 2012 ore 18,30 Assemblea cittadina contro l’aumento delle tassa sui rifiuti, la più alta in Italia, in Piazza Castello Racalmuto.
Associazioni, circoli, comitati, partiti, sindacati hanno dato la loro adesione.
L’organizzazione del Comitato cittadino art.1 composta da cittadini di Racalmuto ha invitato a partecipare all’assemblea: i sigg. commissari, il prefetto, l’arciprete, il segretario generale del comune.
Un’assemblea cittadina operativa che deciderà il piano di azione per ottenere legittimamente la revoca della determina che aumenta la tassa sulla spazzatura e il ricalcolo sulla base di una nuova carta dei servizi.
LA CNA di Agrigento esprime profonda contrarietà, a seguito dell’aumento delle aliquote TARSU nel Comune di Racalmuto, e oggi, sostiene la protesta delle famiglie e delle imprese racalmutesi sul caro-vita e sul generale aumento dei prezzi. “E’ sicuramente una pesante zavorra – dice Eugenio Esposto-far gravare alle imprese ed alle famiglie i problemi di bilancio del Comune di Racalmuto. In una situazione di grande difficoltà economica l’ incremento TARSU pari al 78%, imposto dai Commissari, mette a repentaglio le condizioni di vitalità imprenditoriale e la capacità di spesa delle famiglie.
La CNA di Agrigento richiama al senso di responsabilità sociale di qualsiasi ente pubblico che deve statutariamente sostenere un territorio. A tal fine invitiamo i commissari a rivedere quanto già deliberato pesantemente a carico dei racalmutesi.
Oggi bisogna adottare misure amministrative idonee a far ripartire quelle condizioni di virtuosismo e sviluppo della nostra provincia”.
Intervento di Cgil, Cisl e Uil sull’aumento della tarsu a Racalmuto. “E’ dal 20 Aprile scorso – scrivono Raso, Broccio e Montalbano-che chiediamo un incontro ai Commissari Straordinari del Comune di Racalmuto e con il prefetto di Agrigento per uno scambio di opinioni sui problemi del Comune e per fare in modo che il periodo del necessario commissariamento potesse essere un esempio di partecipazione e riattivazione di un circuito democratico. Adesso leggiamo, increduli: Che la Tarsu viene ad essere stata quasi raddoppiata (tariffa Cat. 1: da € 3,07 a € 5,46 mq (Decreto della Commissione Straordinaria n° 10 del 21/06/2012 Determinazione delle tariffe tassa smaltimento rifiuti solidi urbani anno 2012);che si applicano le aliquote massime dell’ IMU (Deliberazione della Commissione Straordinaria adottata con i poteri del Consiglio Comunale n° 23 del 31/05/2012 Imposta municipale unica (IMU);che si aumenta l’addizionale IRPEF dello 0,8%(Deliberazione della Commissione Straordinaria adottata con i poteri del Consiglio Comunale n° 24 del 14/06/2012 Addizionale IRPEF – variazione dell’aliquota per l’esercizio 2012) che si aumenta la retta dell’Asilo nido Comunale: quota fissa mensile € 100,00 più € 10,00 per ogni € 1000,00 di reddito in più di € 4.596,00. ( Decreto della Commissione Straordinaria n° 9 del 14/06/2012 Determinazione delle tariffe a domanda individuale Asilo Nido Comunale); che si annuncia impudicamente che 70 precari del Comune rischiano di perdere il posto di lavoro. utto questo non può che determinare una legittima protesta popolare che finisce con l’ingenerare un pericoloso corto circuito democratico che diventa ingovernabile. Per questo chiediamo un urgente incontro e la sospensione delle deliberazioni, al fine di poter operare una riflessione comune su come operare sia per mettere in sicurezza il bilancio che per tenere coesa la comunità racalmutese così duramente colpita”, concludono i tre.












