La Banca D’Italia ha deciso di multare i componenti dell’ex consiglio di amministrazione, dell’ex collegio sindacale e l’ex direttore generale della Banca di credito Cooperativo San Francesco .

Secondo quanto emerge dalla documentazione inviata dalla Banca d’Italia, sarebbero state accertate delle irregolarità riguardanti i controlli interni con particolare riferimento agli investimenti in titoli.


Per quanto riguarda il futuro dell’unica banca locale canicattinese non sembrano esserci rischi di chiusura. Verso l’istituto, sembra esserci una volontà di  risanamento.

La Banca di Credito Cooperativo San Francesco sarebbe  stata commissariata a causa  delle irregolarità commesse da chi aveva un ruolo apicale nell’amministrazione dell’istituto.  Gli ispettori della Banca d’Italia si sono espressi i questi termini.

Durante le ispezioni, effettuate nel 2008, 2010 e l’ultima alcuni mesi addietro,  sarebbero state riscontrate  diverse irregolarità commesse dai vertici dell’istituto di credito.

A finire sotto i riflettori della Banca d’Italia sono stati :  l’ex presidente, l’attuale Direttore Generale e l’ex presidente del collegio sindacale  per tutti si presume che abbiano  effettuato investimenti ed operazioni finanziarie definite dalla banca d’italia sbagliate.

La San Francesco nel 2011, ha chiuso con una perdita in bilancio di 2 milioni e 900 mila euro.

La Banca San Francesco, unico istituto canicattinese, opera sul territorio da  oltre un secolo. Al momento, nonostante le perdite, la Banca  non sembra trovarsi  in una posizione di sofferenza economica.

L’istituto di credito San Francesco, previa collaborazione  all’attuale commissario, potrebbe essere  restituito alla collettività  in meno di due anni. Al momento dunque, non sembrano esserci rischi per i dipendenti, i soci e i clienti della Banca.