Sono accusati di danno erariale e di abbandono del posto di lavoro, 21 dipendenti del comune di Camastra che a partire dall’Agosto scorso sono stati monitorati dai carabinieri della stazione di Licata con l’ausilio della locale caserma del paesino che si estende sotto Naro. Intercettazioni ambientali, telecamere nascoste e pedinamenti. Tutto mirato a scovare quei dipendenti “furbi” che durante le ore di lavoro se ne andavano comodamente altrove, chi per qualche ora, chi per interi turni. Sta adesso al giudice decidere sulle loro sorti. Intanto, dopo la convocazione da parte dei carabinieri coordinati dal comandante Massimo Amato, i dipendenti comunali camastresi hanno giá provveduto alla nomina di un avvocato di fiducia.
GABRIELE TERRANOVA












