Ha preso il via ieri, dinanzi al giudice monocratico del Tribunale di Agrigento – sezione di Canicattì –  il processo contro 21 dipendenti del Comune di Camastra coinvolti in un’inchiesta per truffa e interruzione di pubblico servizio. Secondo gli investigatori – l’indagine è stata condotta dai carabinieri della Compagnia di Licata –  i dipendenti comunali periodicamente si sarebbero allontanati dal loro posto di lavoro per qualche ora senza giustificato motivo. Ad ognuno dei 21 imputati è stato quantificato il danno economico causato alle casse comunali dalla loro arbitraria assenza dal posto di lavoro. Sul banco degli imputati sidono Nazareno Bellomo, 55 anni, Nicola Costanza, 53 anni, Giuseppe Bonvissuto, 52 anni, Giuseppina Di Caro, 56 anni. Giuseppe Onolfo, 58 anni, Giuseppe Provenzani, 60 anni, Maria Brunco, 55 anni, Giuseppe Gaglio, 55 anni, Colomba Onolfo, 55 anni, Calogero Prato, 49 anni, Anna Maria Scibetta, 62 anni, Calogera Tesè, 62 anni, Rosalba Di Caro, 48 anni, Graziella Todaro, 50 anni, Rosa Colomba Amato, 44 anni, Maria Giovanna Di Miceli, 45 anni, Maria Messina, 48 anni, Calogero Gramaglia, 41 anni,  Franco Polizzi, 40 anni, e Giuseppe Brunco, 52 anni.