Si sono conclusi i lavori di ristrutturazione della chiesa più antica della cittadina di Campobello di Licata, “Gesù e Maria”. Lavori sono stai diretti dall’ingegnere Catalano, eseguiti da una ditta di Messina e sono stati finanziati dalla Protezione civile. La chiesa di Gesù e Maria è il tempio religioso più antico della cittadina agrigentina. Per circa tre anni le funzioni religiose si sono celebrate in un garage. Il tempio religioso era in precarie condizioni strutturali e necessitava quindi di una sistemazione immediata. Sul primo edificio religioso del paese si hanno poche ed incerte notizie tanto da non potere stabilire, con precisione, l’anno di costruzione collocato intorno alla metà del XII secolo, prima della fondazione del paese. La prima costruzione scavata nella roccia collinosa, con l’ingresso a Nord, ora via Montalbo, opposto a quello attuale, costituisce la cripta dell’edificio odierno. Nel 1969 la chiesa è stata restaurata e, purtroppo, deturpata per l’eliminazione di tutti gli altari di legno con doratura e per il rifacimento del soffitto sulla cui volta originaria era un pannello ad olio raffigurante “L’istituzione dell’Eucarestia”. Sull’altare di marmo, completamente rifatto, rimane il quadro ad olio dell’epoca raffigurante Gesù e Maria, attribuito a Domenico Provenzani. Si spera che tempio religioso torni al suo antico splendore. La chiesa è da qualche giorno curata da don Angelo Burgio, succeduto a don Salvatore Paternò.

Giovanni Blanda