Il gup del Tribunale di Agrigento, Franco Provenzano, ha inflitto 3 anni e 4 mesi di reclusione a R. M., 66 anni, di Camastra, e 8 mesi di reclusione per la moglie, M. Z., 59 anni, anch’essa camastrese. I due coniugi erano accusati di detenzione di armi, condannati marito e moglie. La pena per entrambi è stata sospesa. La coppia venne fermata nel marzo scorso dai poliziotti della Squadra mobile di Agrigento e del Commissariato di Canicattì. Durante una serie di perquisizioni nei confronti di persone ritenute vicine ad ambienti mafiosi, sono state trovate nell’abitazione della coppia una pistola, due caricatori e delle munizioni, che l’uomo sosteneva di avere trovato per strada.. In casa sarebbero stati trovati un secondo caricatore e diversi proiettili. Per i due camastresi scattarono le manette.












