Metti una notte al cimitero. Una quindicina di ragazzini presi dall’ebbrezza di Halloween hanno sconvolto un paese intero. Il sonno dei defunti di San Cataldo, piccola cittadina nel Nisseno, è stato violato nella notte tra il 31 ottobre e l’1 novembre. Alcuni minorenni hanno pensato bene di vandalizzare il cimitero del paese danneggiando lapidi, imbrattando loculi e muri e mutilando statue votive del Cristo e della Madonna.
I poliziotti hanno accertato la presenza di scritte blasfeme, molte delle quali dal contenuto sacrilego, realizzate con vernice spray di colore arancione. Tra i “graffiti” anche alcune stelle a cinque punte. Le indagini ha permesso di individuare per adesso sette giovani, tutti minorenni, che sono stati identificati e condotti in questura, dove sono stati sentiti alla presenza dei loro genitori. Nel corso degli interrogatori alcuni degli indagati hanno ammesso di essere entrati al cimitero, scavalcando un muro perimetrale nella zona retrostante rispetto all’ingresso. Sette dei minorenni, tutti di età compresa tra i 15 ed i 17 anni, sono stati così denunciati.
Se dietro l’azione dei giovani si nasconda l’ombra delle sette sataniche è prematuro affermarlo, ma, dati i precedenti, queste incursioni notturne sono spesso legate a fenomeni di esaltazione collettiva di chi fa parte di una setta. D’altra parte, potrebbe trattarsi solo di una goliardata di ragazzini, anche se, purtroppo, la violenza simbolica del raid lascia pensare a tutt’altro.
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