In merito alla proclamazione di fermo di UNATRAS e ANITA, la CNA FITA Agrigento che aderisce come organizzazione nazionale di categoria in UNATRAS, si è attivata per chiedere un incontro con i Prefetti di Agrigento e Caltanissetta e le rispettive forze dell’ordine per gestire i presidi permanenti all’interno nell’ambito provinciale, per il fermo nazionale della categoria indetto a partire dalle ore 00,00 di lunedì 9 dicembre fino alle ore 24,00 di venerdì 13 dicembre 2013.
“La CNA FITA insieme alle associazioni del coordinamento unitario hanno scongiurato fino alla fine la decisione di arrivare ad un fermo nazionale della categoria – afferma il Presidente Provinciale della CNA FITA Salvatore Puleri – chiedendo ai rappresentanti del governo da mesi di interessarsi alle questioni sollevate dal comparto dell’autotrasporto come tassello fondamentale per una ripresa economica. Il taglio del rimborso delle accise – continua Puleri – l’assenza di iniziative concrete per arginare il fenomeno del cabotaggio abusivo praticato dai vettori esteri, l’ incertezza sulle risorse destinate al settore con particolare riferimento agli interventi per il contenimento del costo del lavoro e la mancata emanazione dei provvedimenti richiesti sulla riforma dei poteri assegnati all’Albo, sono le principali motivazioni che hanno indotto le associazioni del coordinamento unitario ad assumere all’unanimità la decisione di andare ad un fermo nazione dei servizi”.
Il coordinamento unitario e ANITA hanno chiesto un incontro urgente con la Presidenza del Consiglio dei Ministri restando in ogni modo disponibili a continuare il confronto e per trovare soluzioni possibili.