Ha tentato il suicidio Giuseppe Casale, il palermitano di 43 anni anni che ieri pomeriggio ha accoltellato la sua ex fidanzata, Rosalba Guicciardi di 34 anni, in pieno centro a Palermo. Lo hanno accertato i poliziotti delle Volanti della Questura che ieri sera, intorno alle 23 lo hanno arrestato sulla Circonvallazione. Nell’auto dell’uomo, una Saxo Citroen, gli agenti hanno rinvenuto del veleno topicida, così Casale è stato portato all’ospedale Civico di Palermo per essere sottoposto a un controllo. Ed effettivamente e’ risultato che aveva assunto del veleno topicida, ma le sue condizioni non sono gravi. L’uomo è tuttora ricoverato al Pronto soccorso dell’ospedale Civico di Palermo.
Già da qualche settimana Casale si era sfogato sulla sua pagina Facebook, dove si faceva chiamare “Pio Pio”. “Mi sto chiedendo – scriveva poche ore prima dell’agguato – sempre come sarebbero andate le cose se avessi preso decisioni diverse. Infatti ecco dove mi ritrovo in questo minuto. Le mie giornate sono buie, il mondo mi è crollato addosso per colpa di una che non mi meritava”. Quella stessa storia finita ieri pomeriggio a coltellate.
E poi ancora: “Ho fatto tante rinunce giorno per giorno, le dimostravo che ci tenevo tantissimo ancora oggi mi manca e non posso dimenticare, sento ancora il profumo della sua pelle. Lo dicevo sempre che c’era qualcosa che non andava, ecco ora il risultato. Lei tranquilla come nulla fosse e io che ci sto male”.
A dare una mano agli investigatori della Squadra mobile è stata la stessa vittima. Subito dopo l’agguato, intorno alle 18.30, la giovane donna è stata circondata da un capannello di persone che le hanno chiesto cosa fosse successo. “E lei, tenendosi il ventre con le mani insanguinate e perdendo molto sangue anche dalla schiena – spiega il vicequestore Mosca incontrando i giornalisti – ha raccontato che era stato l’ex fidanzato, Giuseppe Casale. I testimoni si sono dati da fare subito, tra cui il portiere dello stabile nei presso dell’aggressione, un passante”. Un giovane ha persino lasciato lì la moglie e ha tentato di inseguire l’aggressore in motorino. “Ma quest’ultimo dopo un tratto a piedi ha preso il motorino posteggiato tra la via Laurana e via Marchese di Viallabianca ed ha fatto perdere le sue tracce”.