gdf_auto_ufs--400x300I militari della Guardia di finanza di Licata hanno effettuato una serie di controlli su strada durante i quali hanno notato un cittadino Marocchino, K.Y., 26 anni, gravato da diversi precedenti di polizia per spaccio di stupefacenti, che, alla vista dei finanzieri, con fare sospetto, cercava di allontanarsi.
Immediatamente controllato, grazie anche all’aiuto delle unità cinofile della Compagnia di Agrigento, i militari rinvenivano due dosi di hashish confezionate in una pellicola trasparente. Il particolare nervosismo manifestato dal giovane marocchino durante il controllo, portava gli investigatori a ritenere che lo stesso potesse aver occultato, presso la propria abitazione, altra sostanza stupefacente pronta per lo spaccio.
La successiva perquisizione domiciliare confermava l’intuizione delle Fiamme gialle e portava al sequestro di ulteriori 13 dosi di hashish già confezionate.
Su disposizione del magistrato di turno – sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Agrigento Brunella Sardoni -, il giovane “pusher” veniva trattenuto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima. In quella sede, il Giudice ha inflitto al K.Y., la pena dell’obbligo di dimora nel comune di Licata, oltre all’obbligo di non lasciare la propria abitazione dalle 20 alle 8